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Commento al nostro Campionato Under 20
Ho fatto trascorrere di proposito del tempo, prima di cimentarmi nel commento al nostro “campionato Under 20”, per far decantare le emozioni in modo da essere il più possibile obbiettivo, premettendo naturalmente che la mia visione è puramente da tifoso e non ha nulla a pretendere tecnicamente non essendo all’altezza per una valutazione sotto questo aspetto!!
Venivamo dallo scorso campionato under 20, dove non avevamo raccolto molto, quasi niente, se non quello di far fare esperienza ai ragazzi, per lo più di categoria inferiore.
Questa stagione partivamo con un nuovo tecnico, Bevilacqua allenatore della serie C, conosciuto dai ragazzi, ma che li non aveva mai allenati, tranne per qualche elemento che aveva fatto qualche apparizione nel campionato maggiore.
Molti dei ragazzi dello scorso anno hanno preferito altri lidi, pertanto partivamo con la vecchia intelaiatura a cui andavano aggiunti altri atleti, possibilmente di esperienza; fortunatamente, grazie all’opera di ricerca e convincimento del mister Bevilacqua, questo è stato possibile!
All’inizio della stagione ci siamo trovati con un bel gruppo di circa quindici ragazzi, ben motivati e con la voglia di fare bene.
La squadra è nuova, non si conoscono a fondo le reali potenzialità pertanto il Presidente Capizzi, su consiglio di Bevilacqua iscrive la squadra nel campionata in seconda fascia; campionato dove anche gli avversari sono una incognita….. “poi si vedrà se andremo avanti!!!”
Dopo una adeguata preparazione si parte con il campionato il 19 gennaio, dove incontriamo l’Albatros; l’emozione è subito fugata dai gol messi a segno quasi a raffica, finisce sedici a uno. Non è, e non può essere un buon test per il futuro, ma sicuramente è una buona iniezione per il futuro.
Nella seconda incontriamo l’Hydra, che avevamo visto giocare la settimana prima e ci aveva destato una buona impressione; anche questa partita è vinta agevolmente ma con un maggior impegno per i ragazzi.
Nella terza partita incontriamo Le Rughe, dove secondo me c’è stata la svolta del campionato, sia in chiave negativa che positiva.
La partita è giocata alla pari, malgrado si intravedeva una leggera supremazia dei nostri ragazzi; chiave di volta negativa, viene espulso all’inizio del secondo tempo Petruzzi, per proteste (!!??) ed all’inizio del quarto, per brutalità Malvestiti A., con conseguenti quattro minuti in inferiorità dove prendiamo quattro reti, perché i ragazzi non ci stavano a perdere e continuavano ad attaccare prestando il fianco alle controfughe degli avversari! Partita persa per dieci ad otto …. Ce la stavamo quasi facendo a recuperare, nel minuto finale in parità numerica abbiamo fatto tre reti! Questo ha dato ai ragazzi la consapevolezza di essere una buona squadra, e soprattutto (aspetto positivo) ha fatto comprendere loro che senza disciplina non si sarebbero raggiunti i risultati prefissati!
La partita successiva incontriamo il Polia primo in classifica imbattuto fino al momento, purtroppo con due assenze importanti come Amedeo e Marco; malgrado l’handicap giochiamo bene, il risultato è in parità fino a circa metà del quarto tempo, poi il crollo e perdiamo! Notai la rabbia dei ragazzi nei loro volti a fine partita, consapevoli ancora di più che con maggiore determinazione e senza la scure arbitrale le cose sarebbero andate diversamente.
Di li una cavalcata di vittorie, alcune esaltanti, come ad Anzio, con Bevilacqua in tribuna per squalifica dove i ragazzi si sono gestiti in acqua da soli, dimostrando grande maturità.
Il girone di ritorno dovrebbe partire a fine marzo, ma molte partite vengono spostate e ci ritroviamo a fare quattro partite in cinque giorni dal sette al dodici aprile!!! (fortunatamente Le Rughe chiese di spostare la partita con loro).
Gli incontri capitano in un momento critico per la squadra, alcuni ragazzi avevano mollato, altri non disponibili per motivi di salute, per influenza ed interventi chirurgici, in più perdiamo definitivamente Amedeo squalificato per diversi mesi in maniera discutibile in una partita di serie C.
Giochiamo in casa con l’Albatros senza cambi e con l’Hydra con un solo cambio ….. i ragazzi tirano fuori il carattere e la determinazione come mai fin ora e vincono tutte e due le partite con il cuore e con i crampi!!
Ci troviamo di fronte di nuovo il Polia, ma questa volta, forse troppo sicuri delle nostre forze, ancora paghi delle precedenti vittorie, sbagliamo partita, o gli avversari la interpretano meglio; vince meritatamente il Polia, e gli spianiamo la strada per la vittoria finale, ma non molliamo!
Continuiamo a vincere le altre partite rimanenti, compreso il recupero a campionato finito con Le Rughe, dove con una netta vittoria vengono ristabiliti i giusti valori, mortificati nella partita di andata!
Finiamo secondi, un effimero risultato, perché il passaggio alle finali è consentito soltanto al primo arrivato.
Finiamo secondi con trentatre punti, sette in meno del Polia, e cinque in più dalle Le Rughe terza; dalla classifica emerge che abbiamo giocato meglio in trasferta che in casa!!
Finiamo secondi con undici vittorie e tre sconfitte, centotrentuno gol segnati e settanta subiti, la miglior difesa a pari merito con il Polia.
Finiamo consci delle nostre forze, ed altrettanto consapevoli che se avessimo gestito meglio le emozioni ed il conseguente aspetto disciplinare, avremmo potuto fare sicuramente meglio…. la nostra squadra è come una classe studiosa ma con il sette in condotta!!
Fortunatamente la lezione è servita, i ragazzi sono maturati ed hanno messo a frutto le esperienze fatte nel passato; la riprova lampante è data dai giovani che sono stati convocati nella prima squadra, dove spesso sono loro ad infondere ai compagni più grandi la giusta serenità nell’affrontare le criticità agonistiche delle partite!
Concludo con una frase presa in prestito da non ricordo chi: “tra mille giocatori uno solo diventerà un campione, ma tutti devono diventare uomini!”.
Un caro saluto a Valerio, Andrea, Matteo, Edoardo, Jacopo, Matteo, Amedeo, Sean, Mattia, Michele, Marco, Giulio, Davide, Gabriele e Lorenzo ………
Ciao ragazzi!
Vincenzo
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